Dal 21 aprile il sogno di molti minorenni si avvera: poter guidare un'auto già a 17 anni senza dover attendere la maggiore età con la "guida accompagnata", cioè la possibilità per i 17enni di esercitarsi un anno prima nella guida di un'automobile in vista del conseguimento della patente B.
Chi vorrà farlo, però, dovrà essere già in possesso di patente A1, non potrà guidare da solo, ma in presenza di un accompagnatore che abbia conseguito la patente B da oltre 10 anni.
L'aspirante automobilista dovrà frequentare un corso di formazione propedeutico di almeno dieci ore effettive di guida presso l'autoscuola. Al termine del corso l'autoscuola presenterà alla Motorizzazione un attestato di frequenza e questa rilascerà l'autorizzazione con cui l'aspirante patentato potrà esercitarsi. Questa dovrà contenere i nominativi degli accompagnatori designati e rimarrà valida fino al compimento del 18esimo anno di età. Per continuare le esercitazioni dovrà essere presentata istanza per il conseguimento della patente B e ottenere il cosiddetto "foglio rosa".

L'auto con la quale il diciassettenne può esercitarsi deve avere rapporto potenza/peso non superiore a 55 kW/t e comunque potenza non superiore a 70 kW, ovvero la stessa limitazione in vigore per i neopatentati. La vettura impiegata nell'esercitazione deve essere munita sia nella parte anteriore che in quella posteriore di un contrassegno recante le lettere "GA" (acronimo di "Guida Accompagnata")
Durante la guida accompagnata deve essere presente un solo accompagnatore e non si possono trasportare passeggeri.